L’Europa ci dirà se SIAE è ancora un monopolista.

Tribunale di Roma, ord. del 23 novembre 2018

Lo scontro tra SIAE e Sondreef innanzi al Tribunale di Roma si è trasformato in un’occasione per il giudice di rivolgersi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea affinché dica una volta per tutte se SIAE conserva o meno in Italia una qualche posizione di privilegio rispetto ad altri operatori che volessero operare nel mercato dell’intermediazione del diritto d’autore e dei diritti connessi.

La direttiva Barnier non è stata sufficiente ha convincere il Governo Italiano prima, e il Parlamento poi, a scardinare il monopolio SIAE. Non è bastato neanche il parere dell’AGCOM del 12 giugno 2016 (qui) e non sono bastate le osservazioni della Commissione europea al Governo in merito al recepimento della direttiva (avvolta invero nel mistero). Ancora oggi in Italia la SIAE conserva delle sacche di monopolio non indifferenti e il mercato non può dirsi davvero liberalizzato. O almeno la lettura dell’art. 180 LDA si presta ancora a dei dubbi interpretativi.

Una cosa è certa, la SIAE interpreta la legge ancora come baluardo ad un proprio presidio monopolistico.

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