SIAE vs. Soundreef. Il rischio è pagare due volte.

Nella causa di opposizione a precetto tra SIAE e Soundreef, il Tribunale di Milano con sentenza n. 8352/2018 ha evidenziato che i contratti di mandato conferiti alla società di collecting inglese non sono a prova di bomba. Nel caso di specie, la SIAE ha chiesto il pagamento della propria licenza per musica d’ambiente ad utilizzatore che aveva già acquistato la medesima licenza da Soundreef. Il giudice ha trovato fondata la richiesta di pagamento di SIAE atteso che Soundreef non è un “utilizzatore musicale” e che i non ha fornito prova sufficiente dell’inoppugnabilità dei suoi mandati dagli autori USA che vanta nel proprio repertorio.

Il rischio dei clienti di Soundreef – stando almeno alle conclusioni di questo grado di giudizio – è quello di trovarsi a dover pagare due volte per il medesimo utilizzo del medesimo brano. Non proprio un buon affare.

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